mercoledì 20 novembre 2024

LETTERA A LANDINI


 

Franco Grisolia – Achille Zasso – Gennaro Spigola – Lorenzo Mortara

iscritti Cgil tra SPI e FIOM






Caro Compagno Segretario,




non si contano più gli anni in cui verso Natale, la Cgil va a uno sciopero rituale contro la manovra del governo. Anche quest’anno lo sciopero arriva senza un bilancio del precedente. L’anno scorso si disse “adesso basta”, oggi si incita giustamente alla “rivolta sociale” per fermare la manovra di bilancio, ma non ci si chiede mai se l’azione messa in campo sia adeguata alla durezza dello scontro. Allora scioperammo territorialmente, impensierendo ben poco il governo Meloni. Cosa fa credere che una manifestazione analoga possa invertire la rotta? Allora si disse che era solo l’inizio e che non ci saremmo fermati, ma la verità è che il vero seguito dello manifestazione del 2023 è questo analogo sciopero del 2024, sempre depotenziato perché diviso per territori e sempre lungi dall’impensierire più di tanto la Meloni. Se ci ritroviamo a scioperare nel 2024 suppergiù per le stesse ragioni dell’anno scorso, è perché al di là delle frasi roboanti non abbiamo spostato di una virgola i rapporti di forza.

giovedì 22 febbraio 2024

METALMECCANICI: UNA PIATTAFORMA MODESTA E BUROCRATICA

 



La piattaforma per il rinnovo dei metalmeccanici è da sempre il termometro della tornata contrattuale in generale. E quella varata da Fim-Fiom-Uilm non cambia lo spartito che va avanti da almeno tre rinnovi.

lunedì 19 febbraio 2024

24 Febbraio a difesa del popolo palestinese




Sabato 24 febbraio ci sarà, a Milano, la grande manifestazione nazionale in appoggio alla resistenza Palestinese contro Israele.

domenica 4 febbraio 2024

PER UN 2024 DI OPPOSIZIONE CLASSISTA



Grisolia, Mortara, Spigola, Zasso

coordinamento nazionale "Le radici del Sindacato"
Milano, 26 Gennaio 2024

La linea sindacale della Cgil per tutto il 2023, ha consentito al governo Meloni di attuare politica antidemocratica e retriva che conosciamo. Per un anno intero la Cgil ha garantito al governo e al padronato una pace sociale pressoché totale. La Meloni quindi ha potuto assicurare la borghesia sull’assenza di una ripresa di conflitti sociali e ha usufruito della favorevole occasione, offertale dal segretario generale, di poter parlare al congresso nazionale della Cgil, oltretutto solo coi fischi nostri e di pochi altri.

Le Radici del Sindacato si spaccano in due

Franco Grisolia Lorenzo Mortara Gennaro Spigola Achille Zasso Il documento varato dalla Segreteria della Cgil, dopo i due giorni di Assemble...